venerdì 30 dicembre 2011

Bossi: "Monti non dura, presto elezioni"

OFF

"Noi non molliamo, sappiamo che a breve ci saranno le elezioni e questo governo non dura: torneremo e bisognerà risolvere tutto". Lo ha detto il leader della Lega Umberto Bossi rivolgendosi a degli allevatori per le quote latte durante una festa del partito.

MONTI E BERLUSCONI STANNO FACENDO DANNI
"Di danni ne stanno facendo Monti e il suo fedele alleato Berlusconi, tutto quello che dice la sinistra stanno facendo". Lo ha detto il leader della Lega Nord Umberto Bossi a una festa del partito in provincia di Bergamo.

Intervenendo alla festa invernale della Lega con Maroni e Calderoli, Bossi ha detto che "questo Monti non capisce niente, non è riuscito a creare un solo posto di lavoro: era molto meglio mettere un imprenditore che non un professore che nelle commissioni fa lezioni di economia che non funzionano". A suo giudizio "anche un cretino capirebbe che se aumenti le tasse la gente ha meno soldi e si produce di meno". Alla fine, ha concluso è "il nord che deve pagare per un'Italia che non abbiamo voluto".

TREMONTI HA SBAGLIATO A DARE 8 PER MILLE
"Ha sbagliato Tremonti a dargli l'8 per mille: meglio una sana povertà che troppi soldi, perché poi ci si dimentica la vera missione dei preti". Il leader della Lega Umberto Bossi ha parlato così della Chiesa a una festa del partito. "Roma è piena di furbacchioni - ha aggiunto - non solo la politica ma anche il Vaticano".

SECESSIONE? CHIAMIAMOLA INDIPENDENZA
"Noi dobbiamo andare a Milano a confermare che con le buone o le meno buone che Padania sarà: adesso ci siamo rotti le balle". Così il leader della Lega Umberto Bossi è tornato a parlare della manifestazione contro il governo Monti indetta dal Carroccio per il 22 gennaio a Milano. Durante il suo intervento a una festa della Lega in provincia di Bergamo, i militanti hanno scandito più volte 'Secessione, secessione'. "Chiamiamola indipendenza", li ha corretti Bossi.

Bossi ha invitato tutti i militanti a partecipare alla manifestazione di Milano, perché "il destino si decide vittoriosamente quando ci siamo tutti. Ci sono momenti in cui la battaglia è decisiva: liberi o schiavi". Il leader della Lega ha quindi spiegato che dopo il 22 gennaio ogni segreteria provinciale e circoscrizione del movimento "dovrà essere in grado di fare una manifestazione simile, così mettiamo alla prova i dirigenti" del Carroccio. Proprio a questi ultimi Bossi dal palco della 'Berghem Frecc', con accanto tra gli altri Maroni e Calderoli, ha ribadito un avvertimento non circostanziato: "E' facile che sentiate che arriverà qualche stangata a qualche dirigente che pensa che la Lega deve produrre posti, ma la Lega deve produrre libertà e chi non ci sta va via".
 
Povero bossi! La demenza senile sua e dei suoi accoliti che ancora credono alla befana hanno contribuito a ridurre così l'Italia.
Se invece di pensare solo alle fesserie (padania e secessione) si fossero dati da fare per realizzare quella parte seria dei loro programmi a livello nazionale sarebbe stato meglio. Invece per mantenersi le poltrone a "Roma ladrona" hanno continuato e continueranno a prendere in giro i "padani".
Per quanto riguarda il governo monti, non c'era bisogno di "professori bocconiani" per fare quello che hanno fatto, bastava uno con la terza elementare che avrebbe fatto molto di più e meglio soprattutto contro l'evasione fiscale che è il vero problema dell'Italia. Ma, guarda caso, sia monti & c, sia tutti i politici ed anche i giornalisti non parlano mai di questo problema; che siano interessati acché questo problema non venga affrontato? Meditate gente, meditate!

lunedì 26 dicembre 2011

Furto in villa, proprietario uccide ladro

ON
(ANSA) - ANCONA, 26 DIC - Il proprietario di una villetta isolata nelle campagne di Recanati (Macerata) ha sparato la scorsa notte, uccidendo un rapinatore che stava tentando di introdursi nella sua abitazione in Contrada Ricciola. L'uomo dormiva ed è stato svegliato da un rumore sospetto. Ha preso la sua pistola, regolarmente detenuta, è sceso e, vedendo degli armeggiamenti vicino alla finestra, ha sparato un colpo. Il proiettile ha colpito alla testa un albanese che è morto qualche ora dopo. Altri 2 in fuga. Il proprietario è ora indagato per omicidio.
Come al solito, chi ci rimette è chi ha ragione. Merita una medaglia, altro che essere indagato!

mercoledì 14 dicembre 2011

Gli scatti che scottano.

OFF

ANSA Alcune foto hanno messo in imbarazzo deputati e senatori. E ora la Camera pensa ad un codice di autoregolamentazione. I fotografi che lavorano a Montecitorio saranno invitati a costituire un'Associazione dei fotografi parlamentari, che adotti un codice concordato con la Camera che comprenda regole comportamentali per la tutela della privacy dei soggetti ripresi e la riservatezza delle comunicazioni tra parlamentari e membri del governo.

Altra fesseria dei nostri politici: codice di autoregolamentazione. Questi signori sono personaggi pubblici e come si comportano in un luogo pubblico quale il Parlamento deve sempre essere portato a conoscenza di tutti.
Questa è un'altra mossa della casta contro la libertà di stampa e per fare alle nostra spalle il proprio porco comodo senza essere smascherati.

Approvata la manovra alla commissione bilancio della Camera

OFF
Dopo continui rinvii, provocati da dissidi in particolare sulle liberalizzazioni e sulle coperture finanziarie, alle 22 di ieri il premier Mario Monti si è presentato davanti alla commissione bilancio della Camera che all'1 di notte ha dato il via libera alla manovra che approderà oggi alle 10 in Aula. Moti dicono che sia più equa di quella iniziale!!
Più equa per gli evasori (quindi anche per i politici) senz'altro.
Gli evasori i soldi in Italia non li tengono quindi i limiti ai prelevamenti in contanti, tracciabilità, tasse sui c/c bancari ecc. a loro fanno un baffo!
Il professore dei miei stivali, come già detto tante volte, vale meno del Rag. Fantozzi, infatti ad aumentare solo le tasse senza altri provvedimenti seri era capace anche lui.
Dove sta l'equità se a pagare siamo sempre i soliti? Avremmo potuto anche fare questi sacrifici se il professore avesse inserito nella manovra provvedimenti seri contro gli evasori ma niente!
Monti e politici tutti fate schifo! Andatevene a............, sanguisughe!

giovedì 20 ottobre 2011

Gheddafi è morto, la Libia festeggia

ON


 (ANSA) 20.10.2011 - L'ex rais libico è stato ucciso a Sirte, appena conquistata dalle forze del governo transitorio libico. Secondo quanto riportato dalle tv libiche il Colonnello sarebbe stato ucciso da un colpo alla testa. La notizia e' stata confermata ufficialmente dal Cnt, il governo transitorio libico.

Gheddafi ha fatto la fine che meritava, ma siamo sicuri che la Libia non sia caduta dalla padella nella brace?
Spero di no ma ho tanta paura che la Liba finisca nelle grinfie dei fondamentalisti arabi che, come dittatura,  sono senz'altro peggiori di Gheddafi.

venerdì 7 ottobre 2011

Tre "verdoni" per Bisteccone

ON
 
300 euro. E' quanto dovrà versare Giampiero Galeazzi, reo di avere insultato il portiere del suo condominio, definito dal giornalista sportivo "meridionale di m....".
 La Cassazione, nel confermare la sanzione, segnala l'Ansa, ha sottolineato che, anche ammesso che il custode avesse sbagliato ad assolvere i suoi compiti, la circostanza non sarebbe bastata a "giustificare la violenta aggressione verbale e l'uso di espressioni gravemente lesive della dignità e del decoro della persona offesa".
 Nel suo ricorso Galeazzi aveva sostenuto di avere agito per un "comprensibile stato d'ira" in quanto il portiere, Domenico F., non gli consegnava regolarmente la posta. La voce storica del canottaggio, tra le altre cose, aveva sminuito l'opera del suo "avversario" con la frase "Non sei capace nemmeno di guardare le pecore".

E' un grosso sacco di.....arroganza, per non dire altro!!!

Tripoli, apertura sinagoghe, proteste

OFF
(ANSA) - TRIPOLI, 6 OTT - Un gruppo di cittadini libici ha manifestato oggi a Tripoli contro la possibile costruzione o riapertura di sinagoghe in Libia. ''Noi, rivoluzionari del 17 febbraio, rifiutiamo che vengano edificati dei templi ebrei sulla terra libica'', ha sottolineato un comunicato del gruppo, distribuito nel corso di una manifestazione che oggi ha riunito una quindicina di persone. Il Consiglio ha smentito di avere dato autorizzazioni a luoghi di culto.

Gheddafi o non Gheddafi, la situazione non cambia. Gli islamici sono sempre gli stessi. La libertà e la democrazia per loro sono un'utopia.
I libici, secondo me, sono caduti dalla padella alla brace come pure il mondo occidentale che avrà un altro paese fondamentalista islamico che userà il terrorismo per imporre le loro idee balzane ed assassine.

Wanna Marchi in semilibertà

OFF

(ANSA) BOLOGNA - Wanna Marchi è in semilibertà e da ieri lavora nel bar-ristorante "La Malmaison" in via Torriani a Milano, a poca distanza dalla stazione centrale; il locale è di proprietà di Antonio Lacerenza, fidanzato della figlia Stefania Nobile, che si trova ai domiciliari da oltre un anno. Lo riferisce 'QN' (Resto del Carlino-Nazione-Giorno).
L'ex televenditrice, 69 anni, una condanna a 11 anni e mezzo di carcere per associazione a delinquere finalizzata alla truffa aggravata e bancarotta fraudolenta, confermata in Cassazione, si è presentata ieri nel locale accompagnata dal suo avvocato, Liborio Cataliotti, e si è subito messa all'opera. ''Mi dispiace ma non posso parlare, sia gentile, non mi metta in difficoltà'', ha detto al cronista la Marchi, abito bianco, capelli corti e rossi, elegante senza essere appariscente.
''E' un lavoro che le piace molto - spiega l'avvocato - Wanna fa un po' di tutto: sta dietro il banco, gestisce la sala e prepara i dolci che, vi assicuro, le vengono benissimo. Ed è lei, inoltre, che sta alla cassa...''. Il difensore ricorda che l'ex "imbonitrice" ha già scontato metà della pena: ''Due anni e mezzo di carcere, uno di arresti domiciliari, poi ci sono tre anni di indulto e 270 giorni di anticipata liberazione per la buona condotta in carcere.
Tra il carcere di Bologna e Milano ha svolto tutti i programmi di rieducazione. Addirittura ha imparato a dipingere, vincendo pure un premio. I suoi quadri sono belli, piacciono. Tanto che nel bar dove lavora ne sono esposti diversi''. Wanna Marchi - aggiunge Cataliotti - è ''molto serena, equilibrata, con tanta voglia di lavorare. Ora vuole solo dimenticare la sua brutta avventura e ricominciare una nuova vita. Senza un euro in tasca: non ha più un soldo, perché ha risarcito tutte le parti offese. Se è pentita di ciò che ha fatto? Il pentimento è una delle condizioni necessarie per ottenere il lavoro esterno...''.

Bene, adesso il bar farà affari d'oro, lei magari scriverà un libro e forse continuerà a vendere intrugli spacciandoli per medicamenti miracolosi. Comincio a pensare che in Italia conviene delinquere, magari ammazzare qualcuno, farsi un po' di galera e poi la strada per il successo ti si apre davanti. Vergogna! In miniera la manderei, altro che al bar!

mercoledì 5 ottobre 2011

Belgio, Alta corte conferma divieto burqa

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Belgio,Alta corte conferma divieto burqa
(ANSA) - BRUXELLES, 5 OTT - La Corte Costituzionale del Belgio ha confermato la validità della norma che vieta di coprirsi integralmente il volto nei luoghi pubblici. I giudici hanno respinto il ricorso, presentato da due donne che normalmente indossano il burqa, con il quale si chiedeva la sospensione della legge recentemente entrata in vigore. La Corte ha ritenuto che il "grave pregiudizio" invocato dalle ricorrenti non sussista.

Il burqa, oltre a essere un reale e serio problema per l'identificazione in luogo pubblico, è un'offesa all´emancipazione e alla dignità femminile, poiché sopprime la libertà indiscutibile della donna a  mostrare il volto. Certi ricorsi strampalati non dovrebbero nemmeno essere presi in considerazione. Se vogliono vivere come troglodite o schiave, libere di farlo, ma al loro paese; non vengano a creare conflitti alla nostra già abusata pazienza.
E´ incredibile, gli offri la mano e ti prendono il braccio!

La Lega Nord ripristina maxi-diaria per i deputati in missione

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Ricevo e pubblico:
Il meccanismo è ormai ben collaudato: si annunciano i tagli ai privilegi della casta, i soliti faccioni corrono in televisione per dire che loro hanno tagliato i costi della politica, poi sottobanco li ripristinano ficcandoli dentro i provvedimenti-contenitore.
La senatrice della Lega Nord Rossana Boldi ha inserito così nel testo della Legge Comunitaria la diaria per le missioni dei parlamentari e dei funzionari ministeriali all’estero: tagliata dalla finanziaria del 2010, la maxidiaria di 200 euro al giorno ritorna a rimpinguare le tasche e i conti correnti dei parlamentari e dei funzionari ministeriali.
E' bene ricordare come la diaria giornaliera è aggiuntiva al rimborso previsto per le spese di vitto e alloggio, i cui parametri sono stati innalzati dal ministro degli esteri Frattini alla luce del taglio della diaria.
Oltre il danno la beffa...per noi, non certo per loro!

Spider Truman
‎"L'ignoranza è forza, la guerra è pace, la libertà è schiavitù" (G.Orwell)

Turismo:Brambilla, da Governo fatto molto

OFF
(ANSA) - ROMA, 5 OTT -''Quanto è stato fatto dal Governo per in turismo in questi tre anni non era mai stato fatto da un Governo di questo Paese": lo ha detto il ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi per presentare nuovi strumenti per lo sviluppo del settore. "In un momento difficile come questo - ha spiegato il ministro - abbiamo dati ufficiali che mostrano una crescita sia sotto il profilo della produzione di ricchezza, che dell' occupazione".

è certo che il governo ha fatto molto...ma per la Brambilla, infatti la ha fatta ministro. Sapete dove ha passato la nostra ministra le vacanze estive? In Italia? No, le ha passate in Spagna. Questo a dimostrazione di quanto si fida di quello che dice!

Intercettazioni, la Camera boccia le pregiudiziali Pd-Idv

(ANSA) Roma - 05.10.2011 - In Parlamento si torna a parlare di intercettazioni e lo si fa con l'intenzione di arrivare ad un decreto che sia definitivo. Il governo così ha dato parere favorevole all'emendamento Pdl per rendere impubblicabili gli ascolti fino al momento dell'udienza filtro. A quel punto però il presidente della commissione Giustizia della Camera, Giulia Bongiorno, ha annunciato la sua intenzione di dimettersi da relatore del ddl intercettazioni per protestare contro questa decisione. La parlamentare finiana ha quindi indicato Enrico Costa come possibile relatore, al suo posto, del provvedimento.
 "Non mi riconosco in questo testo e trovo inaccettabile che sia bastato uno schioccar di dita del premier per mandare in fumo due anni e mezzo di lavoro per cercare un accordo" sul ddl intercettazioni. Lo ha detto la presidente della Commissione giustizia, Giulia Bongiorno spiegando le dimissioni da relatrice del provvedimento.
 "Alfano è persona politicamente intelligente e brava, avrebbe dovuto tenere il punto perché per trovare questo accordo non abbiamo trattato per tre ore ma per due anni e mezzo" ricorda Bongiorno secondo la quale "quando si supera il limite ci si prende anche un rischio". "Invece di dire sempre sì al premier, gli si poteva spiegare l'importanza e il valore di un accordo su un problema così delicato", continua Bongiorno che stigmatizza il comportamento della maggioranza "nonostante la disponibilità mostrata dall'Udc a ritirare la pregiudiziale di costituzionalità. Invece si è voluto procedere - aggiunge la parlamentare finiana - con una modifica inaccettabile anche per chi, come me, é contrario a pubblicazioni indiscriminate di intercettazioni. Ora, invece, c'é un rischio serio di black out" continua Bongiorno che sottolinea di aver "aspettato fino all'ultimo momento utile prima di dare le dimissioni". La deputata non ha voluto tuttavia commentare il rischio che questo provvedimento possa non passare il vaglio del Quirinale. "Non mi sognerei mai di dare suggerimenti al Presidente della Repubblica. Nessuno deve osare di anticipare il suo giudizio", conclude.

Sono sicuro di provocare una valanga di proteste ma il mio parere è che le intercettazioni possano essere pubblicate solamente dopo il terzo grado di giudizio e solamente per i condannati e solo le intercettazioni che riguardano il condannato.
Pubblicarle prima significa esclusivamente promuovere processi mediatici e condanne premature e fare l'interesse economico dei media a discapito di chi poi sarà assolto ma screditato nella sua onorabilità, senza che il magistrato che ha sbagliato paghi personalmente l'errore, ma sarà lo Stato (cioè noi) a pagare l'errore dopo anni e anni di attesa.

Ibrahimovic non ha più voglia.

OFF
"Con l'età bisogna curarsi di più. Quando ero giovane, se sentivo dolore o problemi, riuscivo comunque a calciare in porta da 40 metri. Ora non funziona così, adesso devo riscaldarmi per bene e fare tutto il resto prima di calciare. Sto invecchiando".
"Non sto scherzando sulla mia situazione, e mi dispiace parlarne così spesso. Mi dispiace dirlo, ma non ho la stessa grinta che avevo prima e mi divertivo di più alcuni anni fa. Oggi è diventato tutto routine, anche se mi diverto ancora, godo ancora, ma non mi vedrete in campo con i capelli bianchi e giocare fino a rovinarmi, voglio ritirarmi quando sarò ancora al top. Non è detto che ci riesca, ma è questo il mio obiettivo".
"Prima il calcio era tutto per me. Non pensavo ad altro, e certe volte non andavo nemmeno a scuola per giocare. Adesso non è più così, mi interessano altre cose, e per giocare a pallone in giardino con i miei figli mi sforzo tantissimo, e tocca alla babysitter giocare con loro".

Poverino non ha più voglia di giocare a pallone, che poi è il suo lavoro.
Ma io ti manderei alle miniere, anzi no che dico, ti manderei in fabbrica a lavorare 8 ore al giorno per portare a casa 1000 euro al mese se tutto va bene (esattamente la somma che percepisci tu in 12 minuti di lavoro!!!)
Dovresti pregare Dio ogni momento e dirgli grazie perché hai questa fortuna e starti zitto o, almeno, non dovresti dire queste pagliacciate per rispetto di chi lavora duramente per la famiglia. Avessi avuto io la fortuna di dare due calci a pallone con i miei figli, lo avrei fatto tutte le ore per vederli sorridere e sapere di star con loro anziché dedicare tutta la mia vita al lavoro, a differenza di te che a 34 anni te ne vai in pensione.

giovedì 29 settembre 2011

Romano: Pd valuta espulsione Radicali

OFF
(ANSA) - ROMA, 28 SET - Il Pd apre il "processo" ai 6 deputati Radicali che non hanno votato la mozione di sfiducia al ministro Romano. Domani, nel direttivo del Gruppo, valuterà l'espulsione. ''E' stato un comportamento incomprensibile e intollerabile''. Lo afferma il capogruppo Dario Franceschini.

Pensate che bello sarebbe se invece di pensare a cacciare i deputati radicali dal Pd se ne andassero tutti dal Parlamento dall'estrema sinistra all'estrema destra!

lunedì 26 settembre 2011

Morto Bonelli editore di Tex e Dylan Dog

(ANSA) MILANO - E' morto a Monza questa mattina Sergio Bonelli, editore di Tex e di Dylan Dog. Bonelli, aveva 79 anni e aveva ereditato dal padre Gian Luigi, il creatore di Tex, la casa editrice.
Aveva creato anche i personaggi di Zagor e Mister No. Sergio Bonelli è morto al San Gerardo di Monza dove era ricoverato da qualche giorno per una malattia.
Era sposato con la signora Beatrice e aveva un figlio, Davide che è responsabile marketing della casa editrice.
 
Ciao grandissimo, sicuramente nelle tue storie era lampante la differenza tra il bene e il male e venivano esaltati i valori : la lealtà, l'onestà ecc ... (vabbè, le sparatorie, facevano parte del contesto).  Sicuramente i nostri politici non hanno mai letto le tue storie avvincenti dove il bene trionfava assieme ai veri valori....  Hai accompagnato la mia infanzia, la mia adolescenza, grazie ... che fascino i tuoi fumetti ... di nuovo .. con affetto ..ciao...

venerdì 23 settembre 2011

Nati 50 piccoli di tartaruga

ON
ANSA, Updated: Fri, 23 Sep 2011 11:39:00 GMT -
Al via a Giallonardo, in provincia di Agrigento, le prime delle numerose schiuse attese a settembre: ben 9 i nidi di tartarughe marine segnalati e monitorati dal Wwf grazie al progetto 2011 "Segui le tracce" e grazie all'aiuto di decine di volontari che giorno e notte vegliano i nidi. In un video girato dai volontari del Panda con videocamera a infrarossi e' stato ripreso un piccolo di tartaruga che corre verso il mare. Uno spettacolo straordinario ed emozionante che ha visto venire alla luce un totale di 50 piccoli.
Con la schiusa del 24 agosto a Taranto hanno fatto capolino le prime tartarughine. Ora è Agrigento che prosegue la ricca serie di schiuse previste fino a tutto settembre e oltre. Un avvio per le "nascite settembrine" che parte proprio dalla Sicilia, regione record di ritrovamenti. Cresce intanto l'attesa per il nido di Palermo, che rappresenta un caso particolare per il fatto di trovarsi su una spiaggia vicina al centro cittadino. È stata un'estate fortunata per il Network tartarughe marine del Wwf Italia.
Grazie alla segnalazione e alla collaborazione di turisti e volontari, gli attivisti del Panda hanno sorvegliato - e tuttora sorvegliano - i nidi per garantire che il periodo di incubazione vada a buon fine e che centinaia di piccoli di tartaruga raggiungano il mare senza pericoli. Il ritrovamento di 9 nidi nella stessa estate dimostra il successo della campagna "Segui le tracce", lanciata dal Wwf all'inizio dell'estate per invitare tutti i frequentatori delle spiagge a individuare e segnalare la presenza dei nidi di tartarughe marine ai volontari del Wwf sul posto.
"E' stata per noi un'estate di grande soddisfazione, sia perché il numero di nidi individuati rappresenta un vero record per quelle zone, sia perché questo straordinario risultato dimostra che alla gente è arrivato il messaggio che il Wwf ha diffuso con la campagna "Segui le tracce": l'importanza di segnalare questi preziosi eventi, dall'individuazione delle tracce che testimoniano la presenza di un nido al ritrovamento del nido stesso. In particolare quest'anno abbiamo visto il coinvolgimento delle persone che vivono e utilizzano le coste e la pronta attivazione delle istituzioni come la Guardia Costiera", afferma Paolo Casale, Responsabile del Progetto Tartarughe del Wwf Italia.
 
Grazie al WWF, alla Guardia Costiera e ai volontari che, sorvegliando i nidi, permettono la nascita dei piccoli di questa specie sotto minaccia di estinzione.

Due gemellini a Milano, la mamma ha 58 anni, 72 il papà

OFF
(ANSA) MILANO - Una donna milanese di 58 anni, sposata con un uomo di 74, ha dato alla luce ieri all'ospedale Buzzi due gemellini, un maschietto che pesa 2 chilogrammi e una femminuccia di 1,8 chilogrammi.
La maternità, che si è conclusa positivamente con il parto cesareo, è stata possibile grazie all'impianto di embrioni in un paese dell'Est. La notizia è stata pubblicata oggi dal Corriere della Sera.
La coppia, impiegata lei e meccanico lui, entrambi in pensione, per 27 anni hanno tentato più volte la fecondazione assistita senza successo. Il primo tentativo nella prima metà degli anni Ottanta, infine la trasferta fortunata in un paese dell'est in quanto in Italia queste tecniche di fecondazione sono vietate.
La neo mamma ha trascorso settimane a letto poi i medici, per non rischiare di mettere in pericolo la sua vita e quella dei bambini, hanno deciso di anticipare il parto di sette settimane.

Ormai molti pensano che tutto è possibile e tutto è relativo. La vita è un fatto egoistico ed edonistico. L'altro non conta niente, l'importante è soddisfare i propri desideri. La morte non esiste ed i problemi capitano solo agli altri. Buona fortuna agli innocenti gemellini!

Benedetto XVI interviene al Bundestag

ON

(ANSA) 22.09.2011 - Un minuto e mezzo di "standing ovation" alla fine del discorso davanti ai parlamentari tedeschi: così il Papa è ha conquistato il Bundestag.
"Servire il diritto e combattere il dominio dell'ingiustizia è e rimane il compito fondamentale del politico", ha detto il Papa. "Il suo criterio ultimo e la motivazione per il suo lavoro come politico non deve essere il successo e tanto meno il profitto materiale. Naturalmente - ha affermato Ratzinger - un politico cercherà il successo che di per sé gli apre la possibilità dell'azione politica effettiva." Quindi ha citato le parole di Sant'Agostino: "Togli il diritto - e allora che cosa distingue lo Stato da una grossa banda di briganti?".
Proprio come si comportano i politici italiani! Per TUTTI i nostri politici "lo scopo del loro lavoro è  solo il successo e il profitto materiale."

Fisica: superata la velocità della luce

ON
(ANSA) Roma 22.09.2011 - I neutrini superano la velocità della luce. Lo dimostrano, a quanto si apprende, i dati del rivelatore Opera, dell'esperimento Cngs (Cern NeutrinoS to Gran Sasso), nel quale un fascio di neutrini viene lanciato dal Cern di Ginevra e raggiunge i Laboratori Nazionali del Gran Sasso, dell'Istituto nazionale di Fisica Nucleare (Infn).
 Dalla comunità scientifica non è ancora arrivata la conferma ufficiale, attesa molto probabilmente nelle prossime ore da parte del Cern. Se confermato, il risultato rivoluzionerà l'attuale concezione dell'universo. Rompe infatti uno dei capisaldi della fisica contemporanea, quello dell'impossibilità di superare la velocità della luce, previsto dalla Teoria della Relatività Generale di Einstein.
 HACK,CADREBBE TEORIA EINSTEIN - Se la notizia fosse confermata, cadrebbe la Teoria della relatività: è perplessa l'astrofisica Margherita Hack, nell'apprendere la notizia secondo la quale l'esperimento Cngs (Cern Neutrino to Gran Sasso) avrebbe dimostrato che è possibile superare la velocità della luce. Anche Margherita Hack, come tantissimi altri fisici, è in attesa di vedere i dati, previsti tra questa notte e domani mattina. "Se fosse vero - commenta perplessa l'astrofisica - cadrebbe la teoria della relatività di Einstein". Questa teoria, spiega, "prevede che se un corpo viaggiasse ad una velocità superiore a quella della luce dovrebbe avere una massa infinitamente grande. Per questo la velocità della luce è stata finora considerata un punto di riferimento insuperabile". Se la notizia fosse confermata, sarebbe una vera e propria rivoluzione perché, osserva Hack, "finora tutte le previsioni della teoria della relatività sono state confermate". I dati dell'esperimento Cngs sarebbero quindi la prima bocciatura per la teoria di Einstein. In sostanza ci sarebbe una contraddizione fra la Teoria della relatività ristretta, secondo la quale è impossibile superare la velocità della luce, e la Teoria della relatività generale. Una delle due teorie, insomma, sarebbe sbagliata e si aprirebbe davvero una nuova pagina per la fisica. Si aprirebbero anche scenari da fantascienza: "oggi per esempio - dice Hack - si ritiene che sia impossibile percorrere le enormi distanti cosmiche che separano un sistema solare da un altro a causa dell'impossibilità di superare la velocità della luce".

Una grande scoperta, se confermata, nel campo della fisica.
Darà un nuovo impulso alla ricerca.  

mercoledì 21 settembre 2011

Difende la moglie e viene investito, catturato lo scippatore

ON
(ANSA) ROMA 21.09.2011 - E' stato catturato nella notte l'uomo che ieri sera a Roma ha investito con la sua auto un romano di 68 anni, riducendolo in fin di vita, dopo aver scippato sua moglie. Si tratta di un pregiudicato romano di 33 anni, accusato di rapina e tentato omicidio. L'arresto è avvenuto a seguito di un'operazione che ha visto oltre venti pattuglie di polizia e carabinieri impegnate nel setaccio della zona di San Basilio, il quartiere dove ieri sera, intorno alle 20 in via Sarnana, è avvenuto l'episodio. Il blitz è stato deciso dal Questore di Roma Francesco Tagliente e dal Comandante provinciale dei carabinieri Maurizio Mezzavilla.
La vittima, di 68 anni, è tuttora ricoverata in prognosi riservata in gravi condizioni. L'investitore, che ha diversi precedenti per reati contro il patrimonio, è stato bloccato e rintracciato nell'ambito di un'azione congiunta di polizia e carabinieri, che ha portato in particolare al controllo di tutti i pregiudicati della zona. La stessa moglie della vittima avrebbe riferito alle forze dell'ordine di aver visto lo scippatore scappare da solo a bordo dell'auto. L'auto utilizzata dal malvivente è stata ritrovata poco dopo lo scippo, in fiamme, in via Gigliotti, a poca distanza dal luogo del primo episodio.

BENE!. Ma non si pensa che sia ora di mettere in galera tipi come questo per una ventina di anni?
Ma il loro mantenimento in galera se lo devono pagare loro e non i cittadini onesti, facendoli lavorare coattivamente a zappare la terra.

martedì 20 settembre 2011

Piero Marrazzo torna su un palco in pubblico

OFF















"Uno si può dimettere se sbaglia, io ho sbagliato nei confronti della mia famiglia che per di più aveva fiducia in me. Erano errori personali, ma chi è un uomo pubblico e sbaglia si dimette. Non ci si può però dimettere dalla vita". Lo ha detto l'ex governatore del Lazio Piero Marrazzo, intervenendo alla festa regionale dell'Idv a Roma.

Certo dalla vita non ci si può dimettere ma dalla politica si. Spero che non avrai la faccia tosta di ripresentarti, non ho nessuna intenzione di pagarti i tuoi vizietti....

Governo: Bersani, premier si dimetta

OFF














(ANSA) - ROMA, 20 SET - ''La crisi finanziaria si sta avvitando, bisogna accorciare i tempi, non abbiamo più tempo per uscire dalla palude, e rimettere in cammino il paese. La prima cosa è che Berlusconi si tolga di mezzo''. Il segretario del Pd Pier Luigi Bersani, alla luce del declassamento dell'Italia da Standard and Poor's lancia un appello chiedendo che se ''dentro la maggioranza c'è qualcuno di responsabile e di buona volontà batta un colpo perché dire 'si va avanti così' significa pugnalare il Paese''.

E' mai possibile che non sappia dire altre parole? E' da tre o quattro mesi che ripete la stessa tiritera senza proporre alternative. Ma il problema è che alternative da proporre non ne ha. Visto che nel corso della sua partecipazione al convegno organizzato dall'IDV domenica scorsa non ha fornito indicazioni in merito dica cosa ha elaborato fra ieri e oggi, altrimenti la smetta di suonare in continuazione lo stesso disco; ci ha stufato!

Brasile, scope su spiaggia di Copacabana

ON














(ANSA) - RIO DE JANEIRO, 19 SET - Per la curiosità di passanti e turisti, attivisti di una Ogn hanno piantato sulla spiaggia di Copacabana 594 scope (la somma degli 81 senatori e dei 513 deputati brasiliani) chiedendo al parlamento di "spazzare via la corruzione". L'iniziativa del gruppo "Rio de Paz" segue la decisione della presidente Dilma Rousseff di destituire cinque ministri, quattro dei quali accusati di corruzione. "E' necessaria una nuova fase", ha detto il presidente della Ong, Antonio Carlos Costa.

Pensare che la popolazione del Brasile è il triplo di quella italiana mentre i deputati e senatori sono quasi la metà......... LA MANGIATOIA DEI POLITICI ITALIANI NON HA LIMITI!!

lunedì 19 settembre 2011

Lega: Di Pietro, intervenga Napolitano

ON
(ANSA) - ROMA, 19 SET - ''Nel momento in cui il ministro delle Riforme, come riforma prevede la secessione, e nel momento in cui un partito di maggioranza dice ai suoi parlamentari che se un parlamentare che deve essere arrestato non bisogna arrestarlo solo perché è parlamentare, io credo che siamo alla vigilia della rottura della Carta costituzionale''. Così Antonio Di Pietro. ''Prima che la rivolta sociale esploda - sostiene - è bene che il Capo dello Stato mandi un messaggio forte e chiaro al Parlamento''.

Io non amo né destra né centro né sinistra, quindi neanche Di Pietro che, come Bossi, pensa a sistemare suo figlio.  Ma penso alla stupidità degli italiani, al presidente Napolitano, che tace e non si sa perché. Penso a Berlusconi, che tace e si sa il perché. Penso alla stupidità di chi non alza la voce più di Bossi, che pensa solo alla sua poltrona e a quella del trota. Penso alla stupidità dei leghisti che, da 20 anni, vengono presi per i fondelli e ancora non se ne rendono conto.

domenica 18 settembre 2011

Bossi invoca la secessione

OFF
(ANSA) MILANO - «Adesso basta. Il popolo non può vivere schiavo del centralismo, abbiamo diritto alla nostra libertà, e abbiamo la forza per ottenerla se fosse necessario. L'importante è che ci siano milioni di persone pronte a combattere, fate bene i conti. La faremo finita con questi ladrocini imperanti e vogliono anche avere ragione. ». Così Umberto Bossi, leader della Lega, alla festa dei Popoli padani, tornando a parlare di secessione. Prima della secessione con l'esercito padano il leader della Lega ha tuttavia evocato la «via democratica, forse anche attraverso un referendum, perché un popolo importante e lavoratore come il nostro non può continuare a mantenere l'Italia». «Abbiamo salvato noi della Lega le pensioni, se non c'eravamo noi non so come finiva. Ma l'abbiamo spuntata» ha aggiunto poi Bossi. «Dicono che io mostro il dito - ha proseguito - sì! Io mostro il dito perché so che cosa vuol dire aver lavorato una vita e non essere sicuri di avere la pensione». «Eravamo in pochi - ha aggiunto - ma la vecchia Lega ce l'ha fatta, Abbiamo fatto resistenza e alla fine abbiamo convinto Berlusconi e Tremonti». «Sono contento - ha detto Bossi - la battaglia sulle pensioni l'abbiamo fatta per voi, l'abbiamo fatta per i vecchietti, come quello che in un supermercato di Milano era stato beccato a rubare una bistecca perché era senza soldi». Infine, parla di un possibile referendum per la Padania: «Bisogna trovare una via democratica forse referendaria perché un popolo importante e lavoratore come il nostro, non può essere costretto a continuare a mantenere l'Italia».

I paesi balcanici sono entrati in Europa, dopo la devastante guerra degli anni novanta, successiva a decenni di partecipazione all'area russo comunista. Quindi le basi fondamentali di sviluppo c'erano tutte.
Il nord Italia è una regione del paese che è fondamentalmente satura e con scarsi margini di sviluppo, che paga la filosofia del "tutti a laurà" e non della scuola e ricerca. Questo fa del nord Italia una regione (microscopica, in ottica europea) che da sola non ha la forza neanche per affrontare il mercato globale.
Diversamente, se i leghisti avessero impiegato gli ultimi venti anni per legalizzare il paese, cacciare gli evasori e predisporre lo sviluppo del sud, ora avrebbero le radici nei posti che sono un vero mercato.
Il sud manca quasi di tutto, infrastrutture, reti elettriche, fonia e dati, case, consumi, scuole... tutto.
Ora, chi è più avveduto? Uno che crede nello sviluppo del paese Italia, od uno che crede nella secessione sterile e poi ognun per sé e Dio per tutti?
Sono gradite risposte oneste e non demagogiche, ché negli ultimi diciotto anni ne abbiamo avute abbastanza.

Arrivati a questa schifosa quanto imbarazzante situazione ed al fine di ridare un minimo di dignità e onorabilità all’offesa Italia, credo che il Presidente della Repubblica debba intervenire per salvare il salvabile. Da una parte abbiamo una Legislatura di nominati, inquisiti, pregiudicati, dall’altra abbiamo ministri in carica che, guarda caso, usufruendo degli stessi privilegi e dopo aver contribuito negli ultimi 15 anni al saccheggio dell’Italia, gridano alla secessione. Ma allora è vero che questo è un paese di m...., dove tutto l’illecito è lecito solo ed esclusivamente ad uso e consumo di questi politicanti!
Beati i futuri cittadini dell’inesistente “Padania”, sappiano che i loro rappresentanti futuri hanno frequentato con ottimi risultati un'ottima scuola presso la "Roma ladrona". Ora sono pronti a mettere in pratica l’acquisito e sottomettere i poveri "Padani" che continuano ad avere il cervello bloccato e gli occhi foderati di prosciutto!

Corteo anti-Lega, scontri a Venezia

OFF















(ANSA) - VENEZIA, 17 SET - Scontri e feriti tra Centri sociali e forze dell'ordine oggi a Venezia durante la manifestazione contro la tradizionale "traversata" del Po in battello della Lega Nord. Il corteo anti-Lega era stato promosso dai centri sociali e da partiti e associazioni della sinistra. Gli scontri si sono verificati subito dopo la partenza. Sette i feriti tra forze dell'ordine e manifestanti. Nel corso del pomeriggio alcune centinaia di manifestanti dei centri sociali hanno bloccato i binari della stazione.

Io li capisco questi birbanti dei centri sociali. Già è duro stare un giorno a cazzeggiare senza fare nulla, farlo per tutta la vita può portare a malattie usuranti. Come si dice, l'ozio è il padre dei vizi e qui ognuno ci mette del suo per passare il tempo. Ovviamente vengono escluse tutte quelle attività che possono rendere l'uomo simile alla bestia, cioè "il lavoro" che non è degno di sì nobili (de)menti. Dopo tanta fatica, per scaricare lo stress, cosa c'è meglio di una sana attività fisica, per esempio il lancio dei tombini contro le vetrine, il lancio delle pietre contro qualsiasi bersaglio mobile (solo per i più precisi), il lancio dei cassonetti incendiati (solo per i più forti) Poi ci sono le gare a punti per chi centra più poliziotti, chi inventa il miglior insulto, chi lancia più lontano la m...a, chi rompe la vetrina più grande, chi rovescia la macchina più grossa. Anche loro come tutti i lavoratori aspirano alla pensione, però in questa finanziaria non ho visto riconosciuta la loro richiesta per lavoro usurante e forse è per questo che si sono tanto arrabbiati e vogliono sfasciare Venezia, si sa hanno anche loro i diritti degli altri lavoratori. Per fortuna sono ben rappresentati dai sindacati e dai compagni che li seguono con la falce ed il martello, così almeno li aiutano e sappiamo tutti che insieme, si fa meno fatica. E' proprio una gioia vederli correre tutti assieme, sono veloci più delle lepri, e sono sempre indaffarati in mille cose: la banca da sfondare, il leghista da menare, ecc... Quando Dio creò il mondo dedicò il settimo giorno (cioè la domenica) al riposo. Riposatevi perché siete stanchi e oggi..... è pure domenica!!!!!!!!!!!!
Per quanto riguarda la lega, sarebbe ora che la smettesse con quelle pagliacciate da medioevo. Leghisti, aprite gli occhi e le orecchie, la lega vi sta prendendo in giro con i suoi raduni carnevaleschi, blaterando di secessione e Roma ladrona. Calderoli Castelli Bossi il trota veramente credete che questi soggetti possano cambiare le cose? Veramente credete che questa gente faccia i vostri interessi?  Fa solo quello che fanno tutti gli altri (dall'estrema sinistra all'estrema destra): nepotismo e attaccamento alla poltrona e ai privilegi della politica.
E, come al solito, ci rimettono i poliziotti.

mercoledì 14 settembre 2011

Schiaffo a figlio in Svezia, multato

OFF
(ANSA) - ROMA, 13 SET - Giovanni Colasante, il consigliere di Canosa di Puglia arrestato a Stoccolma per aver dato uno schiaffo in strada al figlio dodicenne,e' stato condannato a una multa di 6.600 corone svedesi (724 euro).L'uomo si e fatto anche 3 giorni di carcere in Svezia che è diventato il primo paese del mondo a proibire completamente le punizioni corporali nei confronti dei bambini. Colasante era entrato in un ristorante tipico svedese e il figlio se ne voleva andare: il padre lo ha trattenuto per il bavero.

Non sono per la violenza nei confronti dei figli ma.... quando ci vuole, ci vuole.
Si vedono bene i risultati di questa legge in Svezia: il paese con il maggior numero di ubriachi e drogati per il troppo permissivismo.
Purtroppo la stessa strada si sta seguendo in Italia con gli stessi risultati.
La colpa è dei genitori che, per non avere il fastidio di seguire i figli, permettono loro di fare tutto quello che vogliono.

lunedì 12 settembre 2011

Perla della follia dei No-Tav. Nascondevano una catapulta.

OFF
Roberto Maroni l'ha detto, forte e chiaro: "I No-Tav vogliono il morto". E una parziale conferma alle parole del ministro è arrivata dalla sconcertante scoperta avvenuta nel fitto bosco di Chiomonte, epicentro degli scontri che vedono impegnati i pasdaran contrari al cantiere dell'alta velocità che coagulano sinistra estrema e centri sociali. Nascosta tra gli alberi, è stata trovata niente meno che una catapulta. I No-Tav avevano pensato di utilizzarla negli scontri con gli agenti.

Reminiscenze elleniche - L'attrezzo, artigianale, è stato costruito con pali di legno e inserti metallici. Il peso della catapulta è di circa due quintali, l'altezza è di quasi tre metri ed è altrettanto larga. Lo strumento sfruttato negli assedi sin dai tempi dell'antica Grecia è stato trovato nei pressi della recinzione del cantiere del tunnel geognostico della Tav, che nei mesi scorsi, più volte, è stato oggetto di durissime contestazioni.
"Volevano colpire persone" - Secondo le forze dell'ordine che l'hanno rinvenuta e sequestrata, la catapulta sarebbe servita per colpire con pietre i carabinieri e gli altri addetti alla sicurezza del cantiere in Val di Susa. E' stata aperta un'inchiesta a carico di ignoti dalla Procura di Torino, secondo la quale l'arma "sarebbe stata certamente capace di produrre ingenti danni a cose e persone, quali operai e appartenenti alle forze dell'ordine, che sono presenti nel cantiere al solo scopo di prestare la propria opera lavorativa nel rispetto delle reciproche funzioni".

Sono sempre gli stessi, veri professionisti, girano pagati da non si sa chi per tutta l'Italia, il loro divertimento è cercare di massacrare carabinieri e poliziotti, ci sono sempre decine di TV che li riprendono ma ..... sono sempre liberi e tranquilli. Domanda: se divento NO-TAV anche io posso delinquere sereno e tranquillo oppure devo pagare la stecca ai mandanti politici?
A parte gli scherzi, ma la magistratura si muove solo ora? O debbo credere che è vero che i magistrati si interessano prontamente solamente di uno?

domenica 11 settembre 2011

11/9, il giorno che cambiò il mondo

OFF
Dieci anni fa, l'11 settembre del 2001, successe qualcosa che cambiò il mondo per sempre. 19 affiliati all'organizzazione terroristica di matrice islamica al-Qaeda dirottarono quattro voli civili di linea. I dirottatori fecero intenzionalmente schiantare due degli aerei sulle torri 1 e 2 del World Trade Center di New York. Il terzo aereo fu fatto schiantare dai dirottatori contro il Pentagono. Il quarto velivolo, diretto contro il Campidoglio o la Casa Bianca a Washington, si schiantò in un campo vicino Shanksville, nella Contea di Somerset (Pennsylvania), dopo che i passeggeri e i membri dell'equipaggio ebbero tentato di riprendere il controllo del velivolo.
Gli attacchi terroristici dell'11 settembre causarono poco meno di 3.000 vittime. Nell'attacco alle torri gemelle morirono per la precisione 2.752 persone, tra queste 343 vigili del fuoco e 60 poliziotti . La maggior parte delle vittime erano civili di 90 diverse nazionalità.
 
Sono passati 10 anni. Auguro che gli ideatori, gli autori ed i sostenitori di questa strage non possano più dormire per il rimorso della loro luridissima coscienza; che Dio dia loro la stessa sorte che hanno avuto quei poveri cristiani di quel tragico giorno e la pena eterna.

giovedì 8 settembre 2011

Giro Padania: Regione Liguria condanna violenza su atleti

ON
 (ANSA) - GENOVA, 8 SET - L'assessore allo Sport della Regione Liguria, Gabriele Cascino, esprime ''ferma condanna'' di ogni atto di violenza e ''solidarietà'' nei confronti dei corridori del Giro di Padania aggrediti ieri a Savona. Ma ribadisce anche la ''piena libertà di manifestare pacificamente sventolando la bandiera tricolore al passaggio di una corsa ciclistica con forti, innegabili ricadute extrasportive''. Secondo l'assessore ligure, ''in tutte le cose, soprattutto in tempi di crisi e di tensioni sociali come questi, serve il buon senso da parte di tutti. Da parte dei manifestanti e degli organizzatori del Giro della Padania che hanno fatto passare sulle strade di Liguria - conclude - una bella gara ciclistica dedicata, però, a una regione che non c'è''.

Ben detto "Una regione che non c'è" e che mai ci sarà; l'Italia è UNA e va dalle Alpi a Lampedusa!

Giro Padania: La Russa, "Contestazioni? è strategia del fischio"

OFF
Roma, 7 set. - Le contestazioni che hanno accompagnato l'avvio del Giro della Padania sono, per il ministro Ignazio La Russa, una strategia. Più precisamente "una strategia del fischio": si tratta, in altre parole, di contestazioni organizzate "che si verificano ogni qualvolta venga annunciata dal governo o da ambienti di maggioranza una iniziativa". "Sono tafferugli e polemiche organizzate a cui, forse, la Lega doveva pensare. Da aprile ad oggi, io stesso ho assistito a questa strategia del fischio e una occasione come il Giro della Padania ha consentito a poche decine di persone di rimetterla in campo". Il ministro ha rivendicato, da parte sua, di non avere mai partecipato a 'blitz' di questo genere: "Anche negli anni più caldi non mi sono mai sognato di andare a contestare le iniziative della sinistra. E' come se io raccogliessi un centinaio di persone per andare alle feste dell'Unità per tirare pomodori a Bersani".

NO, caro ministro, non è come "andare alle feste dell'Unità per tirare pomodori a Bersani"; la festa dell'Unità è qualcosa che costituzionalmente esiste, la Padania invece non esiste ed il giro della padania è solo uno dei tanti altri sfregi che i leghisti hanno fatto all'Italia - di cui lei è ministro del governo-  ma che, per amor di poltrona, non ha il coraggio di criticare ed esecrare.

sabato 3 settembre 2011

Manovra: Tremonti, 'No condono'. Salve feste 1/5 25/4 2/6

OFF
(ANSA) Manovra: in carcere subito chi evade oltre i tre milioni. E i Comuni metteranno on line le dichiarazioni dei redditi. Gli emendamenti del governo: nelle dichiarazioni si dovrà indicare con quali banche si hanno rapporti. Salta il contributo di solidarietà del 5% per i redditi sopra i 90.000 euro e del 10% per i redditi oltre i 150.000. Confindustria: debole e inadeguata. L'ira di Regioni e comuni per i tagli e l'appello di Alemanno 'a tutti': testi inaccettabili. Bersani: basta ricette improbabili. Salve le feste del Primo Maggio, del 25 aprile e del 2 giugno ma non le feste patronali. E' quanto prevede un emendamento alla manovra approvato dalla Commissione Bilancio del Senato. Lo riferisce Vincenzo Vita del Pd a margine dei lavori a Palazzo Madama. Le tre feste civili non saranno più accorpate alla domenica. L'emendamento era del Pd ed è stato accolto dal relatore.
 
Che bravi! Hanno avuto un lampo di genio: togliendo alcune feste hanno risolto i problemi!
Certo che diminuire il loro numero e i loro emolumenti, togliere da mezzo le province, accorpare i comuni, ridurre le regioni da 20 a 7 e soprattutto fare una vera lotta all'evasione permettendo le detrazioni delle spese sostenute e quindi il controllo delle denunce dei redditi correlate, quello NO troppo semplice ed efficace!
Massa di buffoni dall'estrema sinistra all'estrema destra, andate a zappare e forse la situazione italiana un po' si risolleverà.

venerdì 2 settembre 2011

Non restituisce auto, Corona denunciato

ON
(ANSA) - BOLZANO, 2 SET - Nuovi guai con la giustizia per Fabrizio Corona. Un noleggiatore di automobili altoatesino - scrive il quotidiano Alto Adige - lo ha denunciato ai carabinieri per appropriazione indebita. Nonostante ripetute sollecitazioni, Corona non avrebbe restituito una Audi A8 del valore di 80 mila euro. Il noto fotografo ha noleggiato l'auto a inizio agosto e l'azienda prevedeva la restituzione per il 13. Ma la macchina non sarebbe ancora tornata, nè il conto sarebbe stato saldato.

Nulla di nuovo relativamente al personaggio.
Quest'individuo dovrebbe essere già da tempo ospite delle patrie galere, possibilmente impiegato ad asfaltare strade, invece grazie ad un "popolo" di fans senza cervello è diventato un personaggio quasi da venerare, lui e la sua... compagna.
Al noleggiatore che affitta una auto da 80.000 euro al più famoso truffatore d' Italia... consegnerei il mongolino d' oro.

mercoledì 31 agosto 2011

Bersani, Parlamento prenda in mano crisi

OFF
(ANSA) - ROMA, 31 AGO - ''Da molto tempo diciamo che maggioranza e Governo non sono in grado di portarci fuori dai pericoli, ma solo di aggravarli. Una conferma inequivocabile viene dal caos di questi giorni, che espone il nostro Paese a seri rischi. A questo punto, il Parlamento prenda in mano la situazione con un'assunzione di responsabilità alla quale, pur dall'opposizione, ci rendiamo disponibili. Poi, il governo passi la mano''. È la proposta del segretario del Pd Pier Luigi Bersani.

Disponibili con le chiacchiere?
Bella soluzione!
L'importante è la poltrona, eh?

Sicurezza:Alemanno, più attenzione Roma

ON
(ANSA) - ROMA, 31 AGO - Più forze dell'ordine, controlli sulle infiltrazioni della criminalità organizzata e contrasto al bullismo e bande giovanili. Tre le richieste che sindaco di Roma Gianni Alemanno avanzerà al ministro dell'Interno Roberto Maroni, nel corso dell'incontro che ''ci sarà venerdì in Campidoglio'' dopo il forfait, per un contrattempo, dato dal ministro oggi al Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza. ''Come sindaco - ha detto Alemanno - chiedo un'attenzione in più per Roma''.

Caro Alemanno, più forze dell'ordine?
Basta togliere le scorte e i poliziotti sotto casa a tutti i politici ed ecco che avremmo tante forze dell'ordine a disposizione a Roma da avere un agente per strada ogni 300 metri!

martedì 30 agosto 2011

La Manovra cambia ancora, ecco come

OFF
La maggioranza trova l'accordo sugli emendamenti al provvedimento anticrisi. Soddisfatto il premier. Previdenza, non si potranno ricongiungere gli anni dell'università e del militare. Stop al contributo per i più ricchi, slitta l'abolizione delle province. Ma per i tecnici del ministero le misure non garantirebbero i 45,5 miliardi annunciati. Dure le opposizioni: "È il caos".
Ecco, nel dettaglio, le modifiche decise:
Pensioni, esclusi dal conteggio università e servizio militare.
Sulle pensioni, il calcolo verrà effettuato solo in base agli "effettivi anni di lavoro" e non dovrebbe più tener conto degli anni di servizio militare prestato e degli anni universitari. "Verranno scorporati", mantenendo immutato l'attuale regime previdenziale. Gli anni in questione, però, verranno computati per il calcolo della pensione. Quanto al contributo di solidarietà - che rimarrà soltanto per i parlamentari -, verrà sostituito con "nuove misure fiscali finalizzate a eliminare l'abuso di intestazioni e interposizioni patrimoniali elusive".
Nessun taglio ai piccoli comuni.
Salvi invece i piccoli comuni. L'articolo della manovra che ne disponeva l'accorpamento sarà dunque sostituito con un nuovo testo che preveda "l'obbligo dello svolgimento in forma di unione di tutte le funzioni fondamentali a partire dall'anno 2013 nonché il mantenimento dei consigli comunali con riduzione dei loro componenti senza indennità o gettone alcuno per i loro membri".
Meno tagli agli Enti locali
Due miliardi di euro in meno per i tagli agli enti locali. Questo l'esito della riunione di maggioranza ad Arcore. Le risorse recuperate per ''diminuire le sofferenze per gli enti locali'', viene spiegato da fonti di maggioranza, sarebbero reperite da una rimodulazione dei vantaggi fiscali ed un intervento sulle pensioni.
Stretta su evasione e Coop
Il contributo di solidarietà verrà sostituito con nuove misure fiscali finalizzate a eliminare l'abuso di intestazioni e interposizioni patrimoniali elusive e con la riduzione delle misure di vantaggio fiscale alle società cooperative. Nel definire la nuova stretta all'evasione, la maggioranza ha deciso di attribuire agli enti territoriali maggiori poteri e responsabilità nel contrasto all'evasione fiscale con vincolo di destinazione agli stessi del ricavato delle conseguenti maggiori entrate.
Robin tax e società di comodo
C'è anche la Robin tax nella manovra che approderà in Parlamento i cui contenuti sono stati modificati nell'incontro di maggioranza. Non una patrimoniale "anti evasione" come avrebbe voluto la Lega, ma comunque una stretta sulla società "di comodo" cui vengono intestati beni di lusso come yacht, elicotteri, aerei o macchine di alta gamma, per eludere il fisco.
Alemanno: "Azzerare la manovra".
Intanto, al termine della mobilitazione di oggi degli enti locali 2 contro i tagli previsti dal governo, il sindaco di Roma Gianni Alemanno è intervenuto in maniera durissima sul provvedimento, dopo l'incontro con il ministro Maroni: "Non basta ridurre l'impatto di questa manovra. Bisogna rivederla, anzi azzerarla", ha detto l'ex ministro. "Altrimenti non siamo nelle condizioni di sostenibilità economica per garantire i servizi. Ci aspettiamo - ha aggiunto - che il ministro dell'Interno porti questa nostra indicazione molto ferma a tutto il governo. Finché non ci saranno risposte serie la mobilitazione continuerà".
Bersani,non vedo come quadri
"Dalle cose che si capiscono fino a qui siamo alla confusione, ad una quadra che non c'è, non vedo come possano quadrare questi conti''. È il commento del segretario del Pd Pierluigi Bersani alle notizie uscite dal vertice di Arcore di ieri sulla manovra. ''Nell'insieme mi sembra una soluzione debole - ha aggiunto - spero non venga valutata troppo pesantemente da chi ci osserva nel mondo. Vengano a discutere le cose che abbiamo scritto noi, questo e' un consiglio che mi sento di dare".

Mesta e rimesta la minestra è sempre la stessa!
Pagano sempre i soliti e ai "poveri" calciatori niente contributo di solidarietà. Non si toccano le poltrone: quindi niente accorpamento dei piccoli comuni, niente eliminazione delle province, niente riduzione delle regioni, niente dimezzamento dei parlamentari e delle loro prebende, niente eliminazione dei loro privilegi.
Tutti uguali! Bersani non vede "come quadri" la manovra; dice "vengano a discutere le cose che abbiamo scritto noi". 
Bersani ha ragione! Non vede come quadri. Il fatto è che lui non vede niente. Non si accorge di Penati, non si accorge delle Coop rosse. Vede solo "Via Berlusconi" per prendere la sua poltrona ma non per risolvere i problemi dell'Italia, per prendere i suoi privilegi.

lunedì 29 agosto 2011

Rai uno: Reazione a catena

OFF
Pino Insegno: smettila di far finta di ballare, gesticolare e muoverti in quel modo: sei ridicolo, non fai ridere bensì urti i nervi!

Manovra:Bonino,situazione grottesca

ON
(ANSA) - ROMA, 29 AGO - ''Questa storia della manovra è diventata grottesca. Prima l'abbiamo votata in tre giorni perché era urgentissima, ora sembra sia diventata figlia di nessuno''. Lo ha detto Emma Bonino vicepresidente del Senato. ''Poi Berlusconi si è precipitato a farne una nuova. Non si fa nemmeno in tempo a mandare questa manovra in commissione che diventa figlia di nessuno. Su questo Tremonti ha ragione: il decreto è stato votato all'unanimità in Cdm. Ma oggi non è più quello di prima''.

È la solita altalena della politica per accontentare questo e quello e proteggersi le poltrone.Non è che io ce l'abbia con la destra, ce l'ho con l'intera classe politica italiana, dall'estrema sinistra all'estrema destra. Abbiamo un governo che dichiara di essere unito ma sta litigando giorno dopo giorno.... e le pensioni, e le autonomie locali, e la patrimoniale, e oggi questo e domani quello! Oggi dichiarano, domani smentiscono... Bossi dice, Maroni smentisce; Berlusconi dichiara, Cicchitto smentisce: ed è così da tre anni. Mi spiace, ma adesso continuerò a criticare questi, domani criticherò gli altri.
Come al solito, guai a toccare i costi della politica! No alla riduzione dei politici, delle loro prebende e dei loro privilegi, NO all'eliminazione delle Province e all'accorpamento delle Regioni, NO all'eliminazione delle auto blu, delle scorte e del servizio di vigilanza alle loro abitazioni, ecc.
Pensate a quanti milioni di euro e forze di polizia di recupererebbero a vantaggio dei comuni cittadini eliminando questi privilegi a tutte quelle sanguisughe!

domenica 28 agosto 2011

La nostra bella lingua italiana

ON
 da Licinio web per gentile concessione dell'autore.

L’aeroporto di Catania

Non sarà facile per me dimenticare quell’avviso all’aeroporto di Catania dove si invitavano i passeggeri, una volta portata a termine l’accettazione e completate le procedure di controllo attraverso il rilevatore di metalli, a dirigersi verso l’uscita indicata dal tabellone per il proprio volo. Perché? Semplicemente perché era espresso completamente in italiano, al cento per cento, in un’epoca in cui ormai dispero che qualcuno dimostri sufficiente coerenza per esservi fedele.
Invece, senza discostarci dall’ambito aeroportuale, il mio morale è crollato quando a Orio al Serio un annuncio ha ricordato ai passeggeri che non era permesso più di un pezzo (!) di bagaglio a mano, naturalmente dopo aver avvertito che, passato il check-in e il metal detector, ci si doveva dirigere al gate.
Devo confessare questo mio debole: tra me e me disprezzo la bocca da cui escono parole in italiano frammiste a inutili termini in inglese e ancor più il foglio di carta che asseconda questa incresciosa moda. Forse l’interlocutore o lo scrittore credono di farsi belli e acquisire una levatura di intellettuale internazionale acculturato e alla moda, ma ai miei occhi il comportamento rivela ben altri aspetti della personalità: pigrizia, debolezza di carattere, servilismo, a volte anche ignoranza.
Ma purtroppo questa è la tendenza. Non c’è giornalista che vi resista, non c’è sito internet che non ci cada, non c’è annuncio pubblicitario o insegna commerciale che ne sia indenne. Non parliamo delle bestie nere: i consulenti aziendali e gli addetti all’ambito informatico e tecnologico, casi in cui mi domando se abbia ancora senso usare l’italiano, anche se una riflessione più accurata mi induce a dare risposta positiva, perché a molti l’inglese piace sfoggiarlo, ma non lo sanno parlare.
Ci sono parole straniere che si sono prepotentemente aperte una strada nel nostro linguaggio moderno ma che vengono utilizzate a sproposito, sono mal pronunciate o addirittura scritte scorrettamente. Chi parla di management ricorre a fantasiosi quanto ridicoli accenti pseudo inglesi o americani, ma senza una parvenza di pronuncia corretta, a cominciare dall’accentuazione tonica. In un bando della Regione Lombardia, infarcito di parole inglesi in un modo davvero fastidioso anche per chi non è insofferente come me, ho trovato scritto comunication e ho avuto conferma che volendo strafare, l’autore si è tirato la zappa sui piedi.
A volte i forestierismi, senza conoscenza di causa, sono usati con un significato che si discosta da quello della lingua originale. Sono noti i casi di smoking, flipper e altri, ma la parola del momento è mail. Ho avuto occasione di accorgermene revisionando una traduzione nostrana, in cui l’autore credeva di poter utilizzare impunemente senza cambiamenti una parola che sembrava così inglese. Ma se cambiamo il senso delle parole straniere, perché non ci sforziamo di crearne di nuove nella nostra lingua?

Quello che preoccupa non è tanto l’invasione straniera, quanto la mancanza di orgoglio per la nostra lingua, il principale vettore di cultura nazionale ed elemento di definizione del nostro popolo. Ammetto di non seguire la radio o la televisione italiana, ma sono costantemente sorpreso dal numero di rubriche sulla radio spagnola dedicate alla lingua e mi domando se l’interesse che destano là troverebbe un equivalente nel nostro paese. In diverse trasmissioni spagnole, di lingua si dibatte e si discute come tema di intrattenimento, alla ricerca di parole regionali, di parole moribonde, pure in un paese dove la battaglia dell’autonomia locale si gioca soprattutto con la carta della lingua regionale.

In Francia, in Spagna e in altri paesi esistono accademie per la normazione della lingua che godono di ampio prestigio e sono considerate l’autorità in materia di lessico e di grammatica. Anche in Italia ne esiste una, anzi dovremmo essere fieri di sapere che l’Accademia della Crusca è stata fondata prima tra tutte nel 1583 ed è servita da modello per le altre. Il loro sito internet sembra scritto in italiano: non c’è una home page, ma una pagina d’entrata, non si parla di Faq ma di domande ricorrenti. Tuttavia, tra le parole nuove spiegate torna alla carica l’inglese: l’Accademia definisce il significato di no global, bipartisan e gift shop.
Tocca alla Crusca spiegare parole straniere o non è piuttosto il compito di un buon dizionario bilingue? Così facendo non fa che sancire l’entrata ufficiale e dalla porta d’onore di nuovi forestierismi nel lessico italiano. Sarebbe invece opportuno che un’Accademia linguistica fosse attiva nel proporre l’italianizzazione di parole straniere, soprattutto di quelle che la gente usa inutilmente, magari prendendo spunto da brillanti soluzioni trovate in altre lingue latine. I casi del francese e dello spagnolo possono essere d’esempio perché esiste una maggiore protezione e una maggiore coscienza linguistica.
In Francia, per citare alcune trovate, hanno adattato le iniziali di Faq a significare foire aux questions, fiera delle domande, invece che frequently asked questions e così tutti sono salvi e contenti. Oppure hanno coniato il courriel sul modello di email e lo usano. Non sempre sono soluzioni che trovano applicazione diretta, ma è possibile ispirarsi e magari procedere parallelamente alle lingue sorelle dell’italiano.
A questa stregua dovrei sentirmi più in pace con me stesso e con l’interlocutore che usa supportare un progetto o cancellare un volo aereo, perché almeno sta usando una parola italiana. Gli devo riconoscere questo merito, se non quello di ricorrere a un verbo che magari gli sembra troppo italiano, come sostenere o sopprimere. Appena introdotto al mondo dell’informatica, mi sembrava strano dire salvare un archivio (file per chi parla in italiano), ma ora riconosco che sia stato un lodevole sforzo di adattamento che ci evita di usare ora chissà quale forestierismo.

Il problema in generale non sono i verbi, ma i sostantivi e sono numerosissimi gli esempi che ci vengono dal linguaggio della comunicazione a tutti i livelli. Se si inizia a parlare di un nuovo prodotto o di un una nuova situazione stabilendo una determinata terminologia italiana, si segna una tendenza nel pubblico che verrà seguita. Ma se già in partenza i comunicatori parleranno di touchscreen invece che di tattile o schermo a sfioramento, è evidente che anche il gregge seguirà il cattivo esempio.

Sottolineo come il ruolo d’esempio sia fondamentale, ma non viene preso sul serio. Anzi l’esempio è purtroppo negativo, come ho constatato recentemente nel leggere un avviso dell’azienda di trasporti bergamaschi Atb che parla di ticket quando l’uso corrente è biglietto (almeno qui in controtendenza con i francesi che parlano di ticket, ma pronunciato alla francese). Ho constatato contestualmente che Atb, che parla in inglese nei suoi avvisi in italiano, non scrive nemmeno un avvertimento in vero inglese alla fermata dell’aeroporto per dire ai passeggeri internazionali che il biglietto non si può comprare in vettura.
Purtroppo sembra che il linguaggio commerciale e pubblicitario non sia d’effetto se non è inglese. È di moda invitare a un convegno con un messaggio a oggetto save the date, ma con me questo è il modo migliore per fare cadere di colpo l’interesse per l’evento. Anche in una città comune come Bergamo quando si inaugura un negozio devono scrivere opening soon sulle vetrine ancora oscurate: vogliono dare ai passanti l’illusione di trovarsi a New York e di essere così al centro del mondo. Ma chi ha detto che è quello il centro del mondo?
Un irlandese mi rappresentava con preoccupazione l’influenza culturale degli Stati Uniti sugli altri paesi e mi diceva: “Tutto quello che si dice e si fa al di là dell’Atlantico passa da questa parte e la gente segue. Almeno voi nel sud dell’Europa avete la barriera della lingua.” Mi ero sentito sollevato a queste parole, ma dopo dieci anni ho una visione più disillusa, vedendo che a volte l’influenza tocca addirittura la sintassi con effetto più subdolo e devastante: grazie per non fumare, chi fa che cosa.
La lingua è una creazione in continuo movimento e non dovrei scandalizzarmi di vederla attaccata da più fronti sotto gli effetti dell’ariete della globalizzazione. Anche nel passato ci sono stati flussi di vocabolario e influenze di altra natura provenienti dalla cultura dominante del tempo, eventualmente in un determinato campo. Tuttavia oggi il passaggio è diretto e immediato, e soprattutto di portata inaudita, per lo più senza italianizzazione e i pericoli a cui è esposta la nostra lingua sono enormi. Purtroppo non sono altro che la manifestazione linguistica degli effetti a cui è esposta la nostra cultura nazionale. Se si parla di hamburger, è perché si mangia hamburger e si portano i bimbi come premio al centro commerciale (shopping center per chi parla italiano) per mangiare nel ristorante di fast food.
Ascoltavo un’intervista a un politico francese circa decisioni comunitarie e, parlando di programmi di aiuto, gli veniva in mente un termine inglese usato nella burocrazia di Bruxelles. Sebbene abbia avuto momenti di esitazione nel cercare una traduzione, si è ben guardato dal pronunciarlo. Vorrei tanto che molti nostri politici, giornalisti e funzionari quando hanno sulla punta della lingua un termine corrente in inglese si spremessero le loro atrofizzate meningi e uscissero con una parola italiana.
Lo so che non c’è molto da aspettarsi in un paese il cui lo stesso apparato amministrativo pubblico è organizzato (nell’Agenzia delle entrate) in uffici di staff, settore audit interno, compliance, riviste online e team; dove i bambini si chiamano Kevin e Jessica; dove la gente parla di legge sulla privacy anche quando il testo normativo si riferisce alla riservatezza, dove i giornali scrivono di authority o di Ministero del welfare quando i suoi nomi veri sono Autorità e Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali. Ma ci voglio comunque provare. Non odio l’inglese, lo amo. Lo leggo, lo ascolto, lo parlo e lo insegno. È la lingua straniera che ho imparato per prima e che adoro usare, ma non quando parlo italiano.

Concordo pienamente con il contenuto di questo articolo. La mania tutta italiana dei forestierismi è diventata insopportabile. Siamo al punto che i pubblicitari si limitano ad usare una frase in inglese e null'altro (molte volte senza neanche un nesso logico) per pubblicizzare un prodotto (quale sforzo di immaginazione!). I francesi avranno molti più difetti di noi ma un pregio lo hanno: difendono l'uso della loro lingua a spada tratta mentre noi, invece di far studiare seriamente l'italiano nelle scuole, pensiamo di far studiare i dialetti! Non che io abbia nulla contro i dialetti ma sono stanco di sentir parlare l'italiano con dizione dialettale anche alla radio e alla televisione da chi dovrebbe avere una dizione perfetta.

Yemen: sventato attacco contro nave

ON
(ANSA) - SANAA, 28 AGO - La marina militare yemenita ha sventato un attacco suicida tentato via mare da Al Qaida con un motoscafo imbottito di esplosivi contro un'unità navale militare ad Abyan, capoluogo costiero dell'omonima provincia del sud dello Yemen.
Lo ha dichiarato il ministero della difesa yemenita, che spiega che l'imbarcazione é stata colpita e affondata.

Bene! Sterminiamoli questi terroristi come loro vogliono sterminare noi.

Sudafrica: foto choc su Facebook, bimbo nero trofeo di caccia

OFF
Un giovane bianco accovacciato che impugna orgoglioso un fucile e preme il ginocchio sulla sua preda di caccia: un bimbo nero. E' la foto agghiacciante postata su un profilo Facebook sudafricano, sul quale sta ora indagando la procura di Johannesburg, secondo quanto riportato da diversi siti stranieri. Il profilo riporta il nome di ''Eugene Terrorblanch'', che con un gioco di parole richiama il nome dell'ex leader del Movimento di resistenza afrikaaner di estrema destra Terreblanche, assassinato nell'aprile 2010.
La polizia ha invitato chiunque dovesse riconoscere l'uomo ritratto nella foto, che potrebbe essere ritoccata, a chiamare la polizia.
Su Facebook Terrorblanche si presenta come un lavoratore autonomo, che ha interesse per i coltelli, le armi da fuoco e il close combat. La foto shock ora non compare più sul social network ed è stata sostituita da quella di un militante a cavallo con la bandiera del Movimento di resistenza afrikaaner, che propugna la supremazia dei bianchi e la restaurazione della repubblica boera del XIX secolo.
Terrorblanche ha 569 amici su Facebook, ma si sono formati anche due gruppi di protesta contro la foto agghiacciante del ''cacciatore di bambini neri''. Si tratta del gruppo ''arrestate tutti gli amici di Terrorblanche'' che ha 43 membri e un ''gruppo di protesta'' contro di lui che conta già 240 membri.

Prima guardavo la foto di Mandela, splendido a 93 anni. Mi chiedo cosa starà pensando ora uno che ha passato la metà della sua vita in carcere per aver combattuto queste atrocità. Purtroppo, sembra che non sia finita per "esseri" come questo e quello di Oslo.. Mi auguro tanto che sia un fotomontaggio, ma anche se così fosse bisognerebbe fargliela pagare molto cara trattandolo alla stessa maniera....

Amazzoni Gheddafi, ci ha stuprate

OFF
(ANSA) - ROMA, 28 AGO - Cinque delle ''amazzoni'' di Gheddafi, le donne guardie del corpo del dittatore, hanno denunciato a una psicologa di Bengasi di essere state violentate dal rais e dai suoi figli. Lo riferisce il quotidiano maltese "Times of Malta". Le donne hanno raccontato di essere state prima violentate da Muammar, poi ''passate'' a uno dei suoi figli e ad alti ufficiali. Una di queste donne ha detto di essere stata costretta col ricatto a diventare una "amazzone" e poi stuprata dal rais.

Nulla cambia sotto il sole. I dittatori sono tutti uguali! Gli auguro di fare la fine di Hitler.

Incidente per Licitra, e' gravissimo

OFF

(ANSA) - ROMA, 28 AGO - Salvatore Licitra, 43 anni, uno dei più grandi tenori del repertorio drammatico italiano, è ricoverato in gravissime condizioni nell'ospedale Garibaldi di Catania per le ferite riportate in un incidente stradale, vicino Modica (Ragusa), dove stava andando a ritirare un premio. Sottoposto a un delicato intervento chirurgico, è in prognosi riservata. Licitra ha debuttato nel '98 in Un ballo in maschera di Verdi al Teatro Regio di Parma; si è esibito alla Scala e nei principali teatri del mondo.

Poche notizie sulla dinamica dell'incidente stradale, ma secondo una ricostruzione della polizia municipale di Scicli, intervenuta per i rilievi e le indagini del caso, è stato accertato che non sono stati coinvolti direttamente altri mezzi. La fidanzata dell'artista ha detto agli agenti che Licitra "guidava piano, e la moto viaggiava a bassa velocità, a non più di 30 chilometri l'ora". Secondo le prime informazioni il tenore non indossava il casco, mentre la ragazza lo portava.

Pakistan: ucciso numero due Al Qaida

ON
(ANSA) - ROMA, 27 AGO - L'attuale numero due di Al Qaida, Abd al-Rahman, e' stato ucciso in Pakistan. Lo riferiscono fonti Usa, citate dalla pagina Twitter della tv americana Cnbc. Il terrorista e' stato ucciso il 22 agosto, lunedi' scorso, ha precisato un alto responsabile americano.

Bene! Un terrorista assassino di meno!

Pakistan: ucciso numero due Al Qaida

ON
(ANSA) - ROMA, 27 AGO - L'attuale numero due di Al Qaida, Abd al-Rahman, èstato ucciso in Pakistan. Lo riferiscono fonti Usa, citate dalla pagina Twitter della tv americana Cnbc. Il terrorista è stato ucciso il 22 agosto, lunedi scorso, ha precisato un alto responsabile americano.

Bene! Un terrorista assassino in meno!

venerdì 26 agosto 2011

Calcio: mediazione fallita, la A non parte

ON
Sportal, Ultimo aggiornamento: 26/08/2011
Niente da fare, anche l'ultimo tentativo di mediazione è fallito, la serie A proprio non parte. La Lega ha detto no, nella tarda mattinata di venerdì, alla proposta di "contratto ponte" avanzata dal presidente dell'Assocalciatori Damiano Tommasi, per scongiurare lo sciopero nella prima giornata di campionato. Il presidente Beretta lo ha comunicato a quello della Figc, Giancarlo Abete, ed allo stesso Tommasi. "Non si capisce perché – la sua precisazione all'ANSA - dovremmo firmare un accordo ponte che ricalca quello ipotizzato all'origine della vertenza da Campana". Dura la replica del massimo dirigente dell'Assocalciatori: "La Lega è un anno e mezzo che dice no a prescindere e lo ha fatto pure oggi". In mattinata Tommasi aveva proposto una soluzione fino a giugno 2012, sulla base del testo già firmato dall'Aic e rigettato dalla Lega, senza alcuna correzione agli articoli 4 (contributo di solidarietà) e 7 (allenamenti separati), oggetto della discordia, per poi aprire un tavolo di discussione sui punti più controversi ed affrontare per la prima volta il tema dei diritti d'immagine dei calciatori, che interessa molte società. "Ho l'impressione – aveva aggiunto - che diversamente non basteranno 15 giorni, ma ci vorranno mesi", trovando una sponda immediata, ma anche isolata, nel presidente del Palermo Maurizio Zamparini, che ai microfoni dell'Adnkronos si era sbilanciato: "La proposta di un contratto ponte è buona. Io la giudico positivamente, è valida".
 
A mio parere il problema va analizzato a monte. Loro, in fin dei conti, cercano di portare l'acqua al proprio mulino. Iniziate a scioperare voi consumatori di calcio che siete i veri motori dei loro guadagni! Iniziate a non andare allo stadio, a non acquistare mediaset premium o sky, a non alimentare il merchandising della squadra e vedrete! Se la domanda di calcio cala, caleranno i prezzi di pay-tv, stadi e merchandising, caleranno gli introiti delle società e, per forza di cose, anche gli stipendi dei calciatori. Bisogna partire dalle fondamenta, altro che queste baggianate degli scioperi o della lega calcio. È il mercato che comanda non i calciatori... i quali, se non va loro bene, vadano a zappare la terra a 1200 euro al mese!
Zamparini, sono i tipi come te e come Moratti che hanno ridotto così il calcio!